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TRENTO. Doppia tragedia in montagna, ieri, 7 febbraio, in una giornata segnata dalle valanghe. Il primo allarme è scattato nella zona della Forcella Ceremana, tra Fiemme e Primiero, con quattro sciatori coinvolti: in tre si sono salvati, mentre Ettore Turra (foto), 40enne di Tonadico, è morto all'ospedale S. Chiara. Fatali i 40 minuti trascorsi sotto la neve.
L'altra tragedia, si è verificata sulla Marmolada, nei pressi di Punta Serauta, con una valanga che ha travolto quattro scialpinisti. L'allarme è stato immediato, ma per Alex Farronato, 41enne veneto, non c'è stato nulla da fare. Una terza valanga c'è stata al Rolle, ma non ha coinvolto nessuno.
«Sono senza parole. Come tutti qui in Primiero. Solo sabato sera ero seduto accanto a lui alla cena dei Tonadighi Strighi, una delle più radicate associazioni di Tonadico. Ettore, come tutta la sua famiglia, era una presenza molto attiva nella comunità, siamo sconvolti». Il dolore del sindaco di Primiero San Martino Daniele Depaoli è quello di tutta una valle. Per Ettore, per i suoi cari: la compagna Carolina, i loro due figli di tre e sette anni, i genitori del quarantenne. Il padre Carlo è un ex agente della polizia locale in pensione.
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