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CANAL SAN BOVO. I disservizi causati dalla prolungata chiusura dell’ufficio postale di Canal San Bovo arrivano in Parlamento. La deputata Elena Testor (Lega) ha depositato un’interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per chiedere chiarimenti e un intervento urgente sulla situazione che da mesi penalizza la comunità locale.
”I lavori di ristrutturazione dell’ufficio avviati il 20 ottobre scorso nell’ambito del progetto Polis – fa sapere la deputata - avrebbero dovuto concludersi il 7 novembre. La riapertura è invece slittata più volte: prima al 17 novembre, poi al 3 dicembre, quindi al 18 dicembre, al 5 gennaio e infine al 19 gennaio 2026, senza che fosse indicata una data certa e definitiva”.
“I continui rinvii stanno creando disagi rilevanti ai cittadini, in particolare agli anziani e a chi non dispone di mezzi propri, costretti a raggiungere altri uffici postali fuori comune per accedere a servizi essenziali. Una situazione che ha portato anche all’avvio di una raccolta firme da parte della comunità locale”.
”L’interrogazione, concordata con il sindaco Rattin – fa sapere l’esponente della Lega – chiede al Governo di intervenire per garantire l’accesso ai servizi postali e di definire una data di riapertura certa”. I servizi alla cittadinanza – conclude – sono fondamentali soprattutto nelle zone di montagna, dove la loro assenza rischia di aggravare le difficoltà quotidiane e contribuire allo spopolamento.


