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RIVA DEL GARDA. Accanto agli interventi sulla SS45 bis Gardesana occidentale, la Provincia autonoma di Trento punta a completare il collegamento ciclopedonale dal capoluogo al Basso Sarca attraverso la Valle dei Laghi. L’impegno è stato ribadito dal presidente Maurizio Fugatti durante la consegna dei lavori al bivio di Terlago, sottolineando come la ciclopedonalità sia parte integrante delle strategie di mobilità.
Il primo intervento riguarda il tratto da Trento al bivio per la SP85 del Bondone, per un importo di 4,4 milioni di euro. Il progetto, attualmente in fase di definizione, comprende la soluzione per l’attraversamento in corrispondenza del bivio per Sardagna, permettendo di collegarsi sia all’abitato che alla salita per il Bondone.
Il secondo segmento, dal bivio per la SP85 fino a Cadine, rimane invece ancora in fase di studio. Non è finanziato e ha un costo stimato di circa 20 milioni di euro, in gran parte dovuto alla necessità di realizzare una galleria naturale. Si tratta della parte più complessa e onerosa dell’intero collegamento.
Per dare continuità al percorso è inoltre prevista una nuova opera da Padergnone a Castel Toblino, con un investimento stimato di 5,25 milioni di euro. Questo tratto consentirà di raggiungere Sarche e quindi di innestarsi sulla Ciclovia dei Laghi, già collegata al lago di Garda.
L’obiettivo di medio periodo, ha ribadito Fugatti, è rendere possibile pedalare in sicurezza da Trento fino a Riva del Garda, passo dopo passo con gli stanziamenti finanziari necessari.


