ROVERETO. Non chiamatela movida perché, di fatto, è violenza gratuita fine a se stessa. La rissa di venerdì notte in piazza delle Oche, non a caso, si è ripetuta la notte scorsa in piazza Rosmini e, assicurano in molti, non si tratta affatto di episodi isolati ma della «normalità».

Tanto da costringere gli esercenti, in presenza di assembramenti, diciamo così, non ben identificati a chiudere prima i propri locali anche se l'allentamento estivo della morsa antipandemia potrebbe favorirli.

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