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ROVERETO. Freschezza, eleganza e versatilità. Sono le caratteristiche su cui punta il nuovo Pinot Nero di Letrari, storica cantina della Vallagarina conosciuta soprattutto per la produzione di spumanti Trentodoc. L’azienda amplia così la propria gamma con un vino rosso fermo che valorizza un vitigno già profondamente legato alla storia della famiglia, finora protagonista soprattutto delle cuvée spumantistiche.
Il nuovo Pinot Nero Igt Vigneti delle Dolomiti 2025 nasce dalla volontà di proporre una diversa interpretazione di un’uva coltivata da decenni nei vigneti aziendali. La prima annata è stata prodotta in 2.600 bottiglie, mentre la capacità produttiva prevista a regime è di 14 mila bottiglie.
Nel calice il vino si presenta con un colore rosso rubino luminoso. Il profilo aromatico è caratterizzato da sentori di frutti di bosco, fragoline, lamponi e amarene, accompagnati da delicate sfumature speziate. Al palato emergono le note dei frutti rossi e della mora, sostenute da una piacevole freschezza e da una struttura equilibrata. Il finale è delicatamente speziato.
L’affinamento in acciaio inox e piccoli fusti di rovere contribuisce ad arricchire il profilo aromatico, mantenendo al centro la fragranza del frutto e la freschezza. La temperatura di servizio consigliata è di 16 gradi.
La nuova etichetta si inserisce in un percorso che guarda anche alla produzione di vini fermi, in un territorio come la Vallagarina storicamente vocato ai rossi. I vigneti della famiglia Letrari si sviluppano su terreni poveri e rocciosi, in un microclima influenzato dall’Ora del Garda, con esposizioni favorevoli ed escursioni termiche che contribuiscono alla maturazione delle uve.


