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VILLA LAGARINA. Accordo raggiunto alla Cartiera di Villa Lagarina sul nuovo premio di risultato per il personale dello stabilimento, che conta complessivamente circa 200 lavoratrici e lavoratori. L’intesa, sottoscritta da Slc Cgil e Fistel Cisl insieme alla Rsu, introduce un nuovo sistema di calcolo e porta un incremento economico del premio, oltre a rafforzare la componente legata al welfare aziendale.
Il risultato arriva al termine di una trattativa definita lunga e serrata dalle organizzazioni sindacali. Tra le principali novità dell’accordo c’è la revisione della struttura del premio, che sarà calcolato sulla base di tre indicatori: produttività, efficienza e qualità. L’obiettivo è legare in modo più diretto la parte variabile della retribuzione all’andamento e alla redditività dello stabilimento, attraverso parametri che i sindacati definiscono trasparenti e oggettivi.
Sul piano economico, l’accordo prevede 300 euro in più all’anno rispetto all’intesa precedente. Cambiano inoltre i massimali: per il parametro base C1 il valore teorico massimo del premio arriva a 4.168 euro lordi.
Un'altra modifica riguarda il riconoscimento delle presenze. Viene superata la penalizzazione legata a riposi, ferie e congedi, con una revisione dei meccanismi che incidono sulla determinazione del premio.
Novità anche sul fronte del welfare aziendale, che viene incrementato del 20 per cento. Un elemento che, insieme alla maggiore disponibilità economica del premio, rappresenta per le organizzazioni sindacali uno dei risultati più significativi dell'intesa.
«Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto», spiegano Antonio Mele e Luciano Remorini di Slc, Cgil e Fistel Cisl, sottolineando il lavoro svolto insieme alla Rsu durante la trattativa. Ma per i sindacati l'accordo rappresenta anche un punto di partenza: il prossimo obiettivo è infatti aprire con l'azienda un confronto sulla contrattazione di secondo livello.
L'intenzione dichiarata è costruire una cornice più stabile di relazioni sindacali e valorizzare il contributo del personale ai risultati economici dello stabilimento. Il nuovo premio, dunque, non chiude il confronto tra azienda e lavoratori, ma pone le basi per una fase successiva della trattativa, dedicata agli strumenti della contrattazione aziendale.


