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ALA. Domenica 27 settembre malga Perobia festeggia il ventesimo anniversario della sua ristrutturazione. La costruzione, posizionata sul crinale che prosegue verso le Piccole Dolomiti, risale al 1897 e viene portata a termine sotto la direzione del capomastro Bortolo Vicentini di Ronchi.
Dopo gli anni delle guerre e di altre successive vicissitudini, nell'anno 2006 il Comune di Ala aveva perfezionato il progetto di ristrutturazione della malga che così si riappropria della sua funzione storica e si apre ad un nuovo periodo di attività che la porterà fino ai nostri giorni.
Nel corso del tempo Perobia è stata utilizzata soprattutto per l'alpeggio estivo, mentre altre malghe della zona sono state trasformate da semplici edifici rurali in mete di turismo escursionistico. Malga Perobia, pur nella sua semplicità, rappresenta molto più di una normale raccolta di memorie ed è perfino menzionata dallo storico padre Gregorio Gattioli, importante figura di cronista alense del XVII secolo, che documenta con dovizia di particolari il sorgere delle malghe nell'alta valle di San Valentino ed in parte della Lessinia.
A partire dall'anno 2008, la conduzione della malga e l'organizzazione del pascolo è affidata a Mariano Zomer di Muravalle che già nel 2003 ripulisce da sterpaglie e cespugli l'intera zona prativa, predisponendo la montagna all'utilizzo annuale del suo gregge.


