MORI. Il cuore generoso di padre Remo Villa, missionario comboniano originario di Mori, dove era nato nel 1951, ha smesso di battere ieri in Tanzania,a causa della malaria.

Quella terra era diventata la sua terra,  dopo 38 anni di missione.

Ma era molto legato anche alla Vallagarina e nella sua Mori tornava ogni estate, appena poteva.

Qui aveva ancora molti legami, quelli che ha sempre saputo mantenere.

Anche con gli otto dei nove fratelli che aveva, tra cui don Ernesto Villa collaboratore parrocchiale nella Comunità cristiana della Destra Adige.

Padre Remo apparteneva alla congregazione della Consolata, di Torino.

Giovedì l'estremo e la sepoltura, a Tosamaganga, nel cimitero che ospita anche gli altri missionari della Consolata in Tanzania.