Una casa nuova per gli animali di Villa Maria

Regalo di Natale per la piccola fattoria di Lenzima

di Luisa Pizzini

«Per i nostri animali il regalo di Natale di una nuova casa è arrivato». Paolo Damianis, presidente della cooperativa sociale Villa Maria, è soddisfatto. L’appello che aveva lanciato la scorsa estate attraverso l’Adige ha sortito gli effetti sperati, perchè si erano fatti avanti in tanti per offrire un posto dove poter sistemare la fattoria didattica che garantiva agli ospiti il servizio di educazione, rieducazione e riabilitazione, ma che negli anni era diventata un punto di riferimento anche per le scuole e le colonie estive. Ed ora, proprio alla vigilia del Natale, il piccolo zoo ha traslocato dalle colline della destra Adige alla collina di Trento.

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«La maggior parte degli animali che si trovava accanto alla storica sede di Lenzima, rimasta vuota nel corso dell’autunno, è stata trasferita proprio in questi giorni all’”Happy ranch” di Anfass a Cognola. Li andrò a trovare e vedere come stanno - assicura il presidente della cooperativa -. Alcuni, soprattutto cani e gatti, sono stati accolti invece da privati che si erano mostrati disponibili dopo la vostra azione di sensibilizzazione». C’era apprensione per la sorte degli animali di Villa Maria, perché quando il consiglio d’amministrazione della cooperativa aveva deciso di spostare tutti gli ospiti all’ultimo piano della Casa di riposo «Vannetti» di Rovereto, in attesa che venga realizzata la nuova sede in quel di Calliano, sapeva che anche gli asini, i cavalli e tutto il resto del gruppo avrebbero dovuto lasciare il luogo dove sono stati accuditi per tutti questi anni. Era di proprietà delle Piccole suore della Sacra famiglia, proprio come l’edificio ormai fatiscente. Per questo gli utenti hanno salutato, non senza un pizzico di malinconia, Lenzima. Ma la cooperativa non avevano idea di dove avrebbero potuto portare gli affezionati animali e, nonostante gli avvisi pubblicati, non c’erano state offerte.

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«Chi custodirà gli animali si era rivolto a noi dopo la campagna di sensibilizzazione del giornale l’Adige», continua Damianis. Ma la scelta della destinazione finale non è stata immediata, perchè in tanti dopo aver letto la storia di questo piccolo zoo avevano dato la loro disponibilità.  Il trasloco degli animali più grandi verso Cognola è stato completato in questi ultimi giorni prima di Natale. Come raccontano le fotografie di Gianni Cavagna, gli asini sono stati tra gli ultimi a lasciare la fattoria di Lenzima. E da buoni somari hanno fatto anche un po’ di resistenza nei confronti di chi li stava accompagnando. Forse anche loro, proprio come ospiti e operatori quand’è stato il momento di dire addio alla comunità, soffrivano di malinconia all’idea di lasciare quel posto carico di ricordi. Ma li attende una nuova routine, altrettanto accogliente. È il loro regalo di Natale.

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