TRENTO. Due appuntamenti per promuovere uno sport accessibile a tutti, capace di superare le barriere e favorire l'inclusione. Sono le iniziative organizzate da US Acli Trento nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni delle Acli Trentine: domenica 11 ottobre alla BTS Arena e venerdì 23 ottobre in piazza Mostra. Due occasioni dedicate soprattutto ai giovani e alle famiglie, per valorizzare lo sport come strumento di partecipazione e crescita sociale.

Il primo evento, «Lo Sport che Vogliamo», rientra nella nona edizione della campagna nazionale che coinvolge 18 regioni, 50 province e 89 Comuni, con 136 appuntamenti complessivi. Alla BTS Arena, grazie alla collaborazione tra Aquila Basket, Trento Academy e Fondazione Scuola e Ricerca Dario Ianes, sono attesi 60 ragazzi accompagnati da tecnici ed educatori. Il programma prevede l'accoglienza alle 8.30, i saluti istituzionali alle 9.30, le attività di Calcio Universale dalle 10.30 e, dopo la pausa pranzo, il Baskin e altre attività sportive dalle 14. La conclusione è prevista alle 15.30.

«Sarà un'importante occasione di inclusione praticata attraverso lo sport», sottolinea Michele Mariotto, presidente di US Acli Trento, evidenziando la collaborazione tra il mondo del calcio, quello del basket e la ricerca scientifica. Il secondo appuntamento, «US ACLI On The Road», si terrà venerdì 23 ottobre in piazza Mostra: un pomeriggio aperto a ragazzi e famiglie, con attività sportive realizzate anche grazie all'associazione Sport Senza Frontiere e la possibilità di conoscere i camp estivi con AC Trento, con attenzione all'alimentazione dei giovani sportivi.

A sottolineare il valore dell'iniziativa è anche Massimo Komatz, direttore di AquiLab: «Aquila Basket ha sperimentato negli anni come attraverso la pallacanestro e lo sport di squadra in generale si possa contribuire al benessere fisico e mentale delle persone». La collaborazione con il mondo del calcio, aggiunge, permette di dare maggiore visibilità allo sport universale, costruendo percorsi comuni. L'obiettivo è rafforzare una cultura sportiva fondata su accessibilità, inclusione e cooperazione, capace di creare relazioni e coinvolgere generazioni diverse.