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TRENTO. False convocazioni al comando della polizia locale di Trento, con il rischio che dietro le telefonate si nasconda un tentativo di raggiro. È l’allarme lanciato oggi, martedì 20 ottobre, dopo che numerosi cittadini hanno contattato il centralino per chiedere chiarimenti su presunti appuntamenti fissati nella sede di via Maccani.
Le segnalazioni hanno tutte un elemento in comune: a convocare i cittadini sarebbe stato un fantomatico sottufficiale Rossi, che però non risulta tra gli appartenenti al Corpo. La polizia locale ha chiarito di non aver disposto alcuna convocazione in questi giorni e di non utilizzare simili modalità di contatto.
Il comando invita quindi la popolazione alla massima cautela e a diffidare delle comunicazioni sospette. Potrebbe trattarsi di semplici scherzi telefonici, ma non viene esclusa un’ipotesi più preoccupante: quella di un espediente per indurre le persone ad allontanarsi dalle proprie abitazioni con secondi fini.
Al momento non sono stati segnalati episodi concreti riconducibili a questo possibile stratagemma. Resta però l’invito della polizia locale a non dare seguito a convocazioni non autentiche e a prestare particolare attenzione a chi si presenta telefonicamente come appartenente al Corpo.


