TRENTO. Problemi di viabilità, difficoltà nel trovare parcheggio e 34 posti auto che, pur essendo destinati a una nuova attività commerciale, risulterebbero di fatto inutilizzabili dai suoi clienti. È il caso di via Maccani, finito al centro di un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che chiede al sindaco Franco Ianeselli e alla giunta comunale di intervenire per risolvere una situazione che sta creando disagi alle attività economiche della zona.

La vicenda è legata all’apertura di un nuovo esercizio commerciale nell’immobile identificato dalla particella edificiale 6149. Secondo i consiglieri, già nei mesi precedenti alcuni imprenditori avevano manifestato preoccupazione per le possibili conseguenze sul traffico e sulla disponibilità di parcheggi. Le segnalazioni erano state portate all’attenzione dell’assessora all’urbanistica Monica Baggia, senza però ottenere, secondo quanto riferito nell’interrogazione, risposte concrete ed esaustive.

Con l’avvio della nuova attività, i timori si sarebbero trasformati in problemi reali. I consiglieri riferiscono di congestione della circolazione e difficoltà di sosta, aggravate dalla particolare situazione della strada di accesso, formalmente privata ma che, secondo quanto dichiarato dall’assessore Alberto Pedrotti, sarebbe di fatto equiparata a una strada pubblica, consentendo quindi al Comune di introdurre divieti e sanzionare le violazioni.

Il punto più controverso riguarda però i parcheggi. Dopo essersi rivolti al Servizio Edilizia Privata del Comune, i rappresentanti di Fratelli d’Italia riferiscono di aver appreso che 34 posti auto sarebbero destinati alla nuova attività commerciale, pur risultando attualmente nella disponibilità dell'esercizio già presente al piano strada. A complicare ulteriormente la situazione ci sarebbe una stanga che impedirebbe l’accesso agli stalli, per la quasi totalità privi anche di delimitazione orizzontale.

L’interrogazione, firmata dai consiglieri Daniele Demattè, Ilaria Goio, Giuseppe Urbani, Marco Sembenotti, Alex Voyat, Giacomo Mason e Sara Bertoldi, chiede all’amministrazione di chiarire se fossero state effettuate valutazioni preventive, di verificare la reale disponibilità dei parcheggi e di organizzare un sopralluogo congiunto dei servizi comunali competenti.

Fratelli d’Italia precisa di non voler entrare nelle controversie private tra proprietario e locatari, ma di puntare a una soluzione per garantire la circolazione e contrastare la sosta irregolare. Particolare attenzione viene riservata anche all’accessibilità del Cantiere comunale, servito dalla stessa strada. Il gruppo chiede infine interventi in tempi certi e una risposta direttamente in aula.