SOPRAMONTE. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Con una comunicazione informale, un video social come tanti, ma assolutamente diverso dagli altri. Un annuncio dato con i brividi - anzi, con i "brigoloti" come richiede il dialetto trentino - da Daniela Ruggeri, storica gestrice dell'osteria Sant'Anna di Sopramonte. Un punto di riferimento per i tanti amanti della zona che, con il prossimo 30 settembre, chiuderà i battenti. O meglio, quantomeno con l'attuale gestione.

Sì perché dopo quasi dodici anni Daniela, con voce tremolante dall'emozione ma nascosta dietro ad un sorriso, lo ha ammesso proprio nel video-saluto pubblicato negli ultimi giorni: i prossimi saranno gli ultimi sei mesi per l'osteria Sant'Anna così come è conosciuta oggi. E l'invito ai clienti è quindi quello di divertirsi con tutto lo staff per questo ultimo periodo.

A spiegare le motivazioni della scelta è stata proprio Daniela: «Arrivati al prossimo maggio 2027 sarebbe comunque scaduto il nostro contratto, un sei più sei che abbiamo rispettato praticamente in pieno. Tuttavia, la scelta di fermarsi prima dell'inverno è legata anche e soprattutto al fatto di non voler affrontare quei mesi che, storicamente, sono sempre quelli più complessi. Abbiamo quindi scelto di anticipare per non trascorrere un altro periodo difficile. Inoltre, nel corso degli anni ci siamo confrontati con altre problematiche e difficoltà: penso alla strada per raggiungere la nostra struttura e che avrebbe bisogno di manutenzione costante, oppure ai lavori di sistemazione della struttura stessa che avrebbe comunque bisogno di altri interventi, così come al canone d'affitto che è uguale tutto l'anno, indipendentemente dall'andamento delle stagioni in termini di presenze. Ma va bene così, è giusto. Siamo consapevoli della scelta che abbiamo fatto anche se non possiamo nascondere il nostro rammarico per la fine di questo percorso».

Ora la palla passerà al Comune di Trento che dovrà organizzare un nuovo bando per la gestione dell'osteria. Nel frattempo, in questi ultimi mesi lo staff riceverà sicuramente altre dimostrazioni di affetto da parte dei clienti più o meno storici, come tra l'altro già riscontrato in queste ultime ore, subito dopo l'annuncio della chiusura.

«Un riscontro davvero molto positivo, ci hanno scritto in tantissimi e dimostrato quanto ci vogliono bene, siamo rimasti piacevolmente sorpresi - ha aggiunto -. Non abbiamo idea se ci sarà qualcuno che proseguirà nella gestione dopo di noi, onestamente non ci siamo confrontati con il Comune di Trento rispetto alla nostra decisione. Sicuramente oggi è molto più allettante come proposta rispetto a quando abbiamo iniziato: in quel momento si è trattato di un vero e proprio salto nel buio, anche se ha dato ottimi risultati. Di certo, da parte nostra, c'è grande rammarico per questa decisione, anche se devo dire che sono felice del fatto che la notizia sia arrivata a sorpresa: come detto, in tanti ci hanno manifestato il loro sostegno. Abbiamo sempre lavorato con impegno, ora è tempo che altri facciano la stessa cosa».