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TRENTO. Martedì 16 giugno scade il pagamento dell’acconto Imis 2026. Attenzione però, con la nuova procedura digitale i documenti non vengono più inviati tramite posta o email, ma sono disponibili online accedendo all’area personale del sito del Comune di Trento.
I prospetti di calcolo sono precompilati e consultabili dai contribuenti titolari di immobili soggetti all’imposta, che non è dovuta per le abitazioni prin- cipali, ad eccezione di quelle che appartengono alle categorie catastali di lusso. I cittadini in possesso di Spid o Carta d’identità elettronica (Cie) possono accedere alla propria area personale e consultare la nota informativa con il modello F24 per il pagamento.
Sono quasi 30 mila - più del 51% - i contribuenti che hanno ricevuto una notifica sull’app Io, l’applicazione dei servizi digitali della Pubblica amministrazione, contenente il link diretto alla nota informativa. Sono inoltre più di 8 mila i contribuenti che hanno ricevuto l’informativa tramite Pec.
Chi non dispone di strumenti digitali, ha difficoltà nell’utilizzo dei servizi online oppure non può gestire personalmente le proprie pratiche fiscali può delegare una persona di fiducia per ottenere il prospetto di calcolo Imis. È sufficiente compilare e firmare il modulo di delega disponibile sul sito del Comune e consegnarlo al delegato insieme alla copia del proprio documento di identità. Il delegato, se in possesso di Spid o Cie, può ottenere il prospetto online - allegando modulo e documento - oppure recandosi di persona all’Urp di via Manci per ritirare la stampa.
Per i cittadini resta attivo lo sportello Punto digitale facile dell’Urp (0461 884453) dove è possibile ricevere assistenza per l’attivazione dell’identità digitale Spid e Cie, nonché richiedere la stampa del prospetto di calcolo. Per stranieri, cittadini Aire o minori è possibile richiedere il prospetto all’ufficio Imposte scrivendo a tributi@pec.comune.trento.it o telefonando allo 0461 884575.


