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TRENTO. Il progetto del nuovo hub intermodale nell’area ex Sit risale al 2016 e il trasferimento delle linee extraurbane avverrà in modo graduale, a partire da quelle provenienti da sud, previste nella nuova stazione all’inizio di gennaio. Sono le precisazioni contenute nel comunicato diffuso congiuntamente dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Trento per fare chiarezza sul futuro della struttura e sullo spostamento delle corriere.
La nota ricostruisce innanzitutto le origini dell’intervento, precisando che la nuova stazione non è nata con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. La previsione di realizzare un polo intermodale nell’area ex Sit era stata infatti elaborata da Trentino Trasporti già nel 2016, nell’ambito di uno studio di fattibilità commissionato a tecnici esterni.
Nella relazione che accompagnava il progetto, l’obiettivo dichiarato era quello di migliorare il servizio di trasporto pubblico. L’area era stata individuata per la sua posizione, a ridosso del centro storico e del sistema ferroviario, in asse con i principali percorsi veicolari e pedonali e direttamente collegata con Sardagna attraverso la funivia.
Il comunicato chiarisce quindi il rapporto tra il progetto e i finanziamenti europei: non sarebbe stato il Pnrr, varato nel 2021, a determinare lo spostamento della stazione delle corriere. La disponibilità dello studio di fattibilità predisposto da Trentino Trasporti ha invece permesso all’amministrazione comunale di elaborare il progetto da candidare al finanziamento.
Il trasferimento partirà dalle linee provenienti da sud
Per quanto riguarda l’avvio delle attività, Provincia e Comune comunicano che sono state definite le questioni patrimoniali attraverso la concessione dell’opera da parte del Comune a Trentino Trasporti.
Si apre così la fase del trasferimento delle corse nella nuova struttura. Come previsto dalla stessa società di trasporto pubblico, l’operazione sarà articolata in più passaggi: all’inizio di gennaio saranno trasferite le linee extraurbane provenienti da sud, mentre successivamente si procederà progressivamente allo spostamento di tutte le corse.
La nuova stazione nell’area ex Sit è destinata quindi ad accogliere progressivamente il servizio extraurbano, secondo un percorso che partirà dalle prime linee per arrivare allo spostamento complessivo delle corse.
Il comunicato congiunto ribadisce così due elementi: il progetto dell’hub era già stato concepito nel 2016 e l’entrata in funzione della nuova stazione avverrà per fasi, con l’avvio del trasferimento delle prime linee previsto all’inizio di gennaio.


