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TRENTO - Riformare le Comunità di valle in 30-40 piccole Comunità, che potrebbero costituire l'embrione di altrettanti comuni. È l'idea del consigliere provinciale dell'Italia dei valori Bruno Firmani a proposito di una riforma istituzionale.
«Queste nuove comunità - sostiene Firmani in una nota - potrebbero mantenere le competenze dei vecchi comuni e avere in più quelle assegnate alle Comunità di valle attuali, come avviene ora per il comune di Trento e in parte anche per Rovereto. In questo modo si otterrebbero solamente vantaggi, nel senso di grandi risparmi, maggiore efficienza e un accompagnamento graduale anche per i comuni che intendono comunque arrivare a una fusione».


