TRENTO. Due giovani, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati da carbinieri di Trento perché ritenuti responsabili dell'accoltellamento del 18 marzo in via Rosmini.

I militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo su richiesta della Procura della Repubblica in seguito agli accertamenti del nucleo operativo della Compagnia di Trento.

Un giovane residente in città, era stata avvicinato da almeno due soggetti mentre si trovava presso una fermata dell'autobus e veniva colpito con una coltellata alla gamba, per poi essere lasciato a terra mentre gli aggressori si davano alla fuga.

Il ferito era stato soccorso prima dai passanti e poi dal personale sanitario del 118 e trasportato presso l'ospedale Santa Chiara, dove era stato sottoposto ad un intervento chirurgico. A carico dei due i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza e nel corso delle perquisizioni domiciliari hanno anche rinvenuto cocaina, hashish e materiale per il confezionamento che ha portato anche alla denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

I due sono stati trasferiti presso le case circondariali di Bolzano e Verona, a disposizione dell'autorità giudiziaria.