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TRENTO. Da venerdì, ultimo giorno utile secondo gli accordi con Italferr, sono abbandonati i 28 alloggi ad uso abitativo e i 12 spazi commerciali sacrificati al bypass ferroviario. Inquilini e proprietari degli immobili hanno firmato il loro impegno con la società ferroviaria, che per avere il via libera ha aperto i cordoni della borsa e tirato fuori in tutto 24 milioni di euro.
Da fuori non si nota nulla di particolare. Tapparelle e serrande sono aperte o lasciate a mezz'asta. Ma suonare ai campanelli è inutile, nessuno risponde più.
Regna il silenzio prima dell'arrivo dei bulldozer. Particolare il caso dell'officina Rossocorse che sarà abbattuta solo per metà.
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