Tutto è partito, come noto, la scorsa primavera con l'esposto presentato dai Comitati no tav: il documento, già allora, era stato inviato sia alla Procura di Trento sia, appunto, a quella Europea (Eppo). Ma se a livello locale l'inchiesta era stata praticamente subito aperta, ora arriva anche l'ufficialità dell'interesse sulla questione anche da parte dell'organismo indipendente dell'Unione europea, incaricato di indagare, perseguire e portare in giudizio i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Ue