TRENTO. Il progetto esecutivo della parte A della circonvallazione ferroviaria di Trento, ovvero le cosiddette opere anticipatorie, non è ancora pronto. O meglio non è stato approvato e validato. L'intero progetto esecutivo è stato presentato dal Consorzio Tridentum, vincitore della gara d'appalto integrato, come previsto entro la metà di agosto, ma le valutazioni e gli approfondimenti con il committente e con gli altri enti coinvolti sono ancora in corso.

Diversi secondo le indiscrezioni i problemi da risolvere. Il trattamento delle acque, il problema dell'effetto diga causato dalle palancole messe in profondità che rischiano di creare un effetto diga e di far salire la falda a monte, lo smaltimento delle terre di scavo, che dovrà a quanto pare per forza di cose essere fatto in Veneto perché le zone individuate finora, l'area Sequenza, un terreno a sud di Mattarello e una cava ad Ala, non sono sufficienti.