TRENTO. Dall’agave messicana alle montagne trentine. È questo il percorso alla base di Anima Azul, nuovo distillato che nasce in Trentino-Alto Adige dall’incontro tra una materia prima legata alla tradizione del Messico e una lavorazione interamente sviluppata sul territorio. Il progetto, presentato il 12 settembre, è firmato dal mastro distillatore italo-argentino Enzo Leonardelli e punta a sperimentare una nuova interpretazione dell’Agave Azul Weber biologica.

L’elemento distintivo è proprio la scelta di lavorare l’agave al di fuori del suo tradizionale contesto produttivo, cercando di mantenere riconoscibile il carattere della pianta e, allo stesso tempo, introducendo elementi propri della cultura distillatoria alpina. Secondo i promotori, si tratta di una sperimentazione ancora poco diffusa in Italia e in Europa.

Il processo produttivo parte dalla fermentazione dell’agave, nella quale vengono utilizzati sia lieviti tradizionalmente associati alla produzione della tequila sia lieviti selezionati provenienti dal mondo dello Champagne. Una combinazione pensata per conservare le caratteristiche aromatiche della materia prima e, al tempo stesso, ottenere un distillato dal profilo più morbido e rotondo.

A caratterizzare ulteriormente il prodotto è l'acqua utilizzata nella fase finale della lavorazione. Per la diluizione del distillato viene infatti impiegata acqua di montagna trentina, elemento con cui il progetto intende rafforzare il legame con il territorio. L’obiettivo è ottenere un prodotto nel quale le componenti esotiche dell’agave convivano con una componente più legata all’ambiente alpino.

Attorno ad Anima Azul è stata inoltre costruita una filiera che coinvolge diverse realtà creative del territorio. L’identità visiva e il design dell’etichetta sono stati curati da Lorenzo Cattoni, dell’agenzia Killeridea, mentre la realizzazione e la nobilitazione di stampa sono state affidate a Grafiche Valentino. La parte relativa ai testi e alla costruzione narrativa del prodotto porta invece la firma di Nina Ferrari, de Il Tuo Biografo.

Il progetto si inserisce così nel panorama della distillazione artigianale trentina, con l'intento di sperimentare nuove combinazioni senza rinunciare al rapporto con le risorse e le competenze locali. Un percorso che parte da una pianta fortemente identificata con il Messico e arriva sulle Alpi, attraverso una lavorazione che cerca di mettere in dialogo due tradizioni produttive molto lontane.

Anima Azul è destinato in particolare al mondo della mixology, agli appassionati di distillati e al consumo da meditazione. Il progetto guarda dunque sia al mercato degli spirits di ricerca sia a un pubblico interessato a prodotti caratterizzati da una forte componente artigianale e territoriale.