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TRENTO. L'uomo era stato notato anche nei giorni precedenti in quella zona. «Un tipo strano» come l'hanno definito in molti, per quel suo modo di camminare lungo la via, di osservare la gente, sempre con il fedele cane al suo fianco. L'hanno addirittura visto sbirciare nelle case. L'episodio più grave è accaduto la sera di mercoledì (16 agosto), vittima una studentessa che stava rientrando a casa e che è stata seguita, bloccata e poi spinta contro un'auto.
Erano le 22.30 circa. La giovane si è trovata le mani dello sconosciuto al collo, ma è riuscita a reagire, a farlo desistere ed a chiamare aiuto. Ieri mattina (17 agosto) la vittima era dai carabinieri, con un referto del pronto soccorso. Ha descritto nei particolari l'uomo che l'ha aggredita e ha pure fornito un video, in modo che l'identificazione fosse quanto più certa possibile. Sempre nella giornata di ieri un'altra donna, una giovane mamma, si è presentata in questura per denunciare il soggetto che, la sera prima, aveva tentato di intrufolarsi nella sua abitazione, sempre nello stesso quartiere, San Giuseppe.
«Mi ha seguita per dieci minuti, poi mi ha preso le spalle e spinta contro una vettura...» ha raccontato la studentessa.
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