Ex Sloi, Fratelli d’Italia contro la giunta Ianeselli: "Accampamenti che persistono nell’area sequestrata"
Torna il caso delle aree sequestrate a nord della città, tra segnalazioni dei cittadini e responsabilità sulla vigilanza. Presentata dal consigliere Daniele Demattè un’interrogazione per chiarire controlli e interventi. Sullo sfondo restano i rischi ambientali e sanitari legati alla zona
TRENTO. Accampamenti abusivi nelle aree ex Sloi a Trento nord, con il tema che torna al centro del dibattito politico cittadino dopo una nuova presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Daniele Demattè. Nel mirino la gestione del sito sottoposto a sequestro probatorio dalla fine di novembre 2023, dove – secondo quanto denunciato – continuerebbero a comparire baracche e insediamenti di fortuna nonostante i vincoli giudiziari.
Il punto centrale riguarda il ruolo dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Ianeselli, a cui da Fratelli d’Italia viene attribuita una responsabilità diretta nella vigilanza dell’area. In base al provvedimento di sequestro, la custodia giudiziaria è affidata alla dirigente del Servizio Transizione ecologica del Comune, con obblighi precisi previsti dal Codice di procedura penale: garantire la conservazione del bene, impedirne l’utilizzo improprio e tutelarne l’integrità.
Secondo quanto evidenziato da Demattè, tra le criticità segnalate ci sarebbero il taglio delle recinzioni, nuovi insediamenti e il rischio di accumulo di rifiuti. Un quadro che, oltre agli aspetti di legalità, solleva anche questioni ambientali e sanitarie in un’area già classificata come sito di interesse nazionale. La presenza di occupazioni abusive, viene sottolineato, potrebbe incidere anche sulle future operazioni di bonifica e sulle analisi dei terreni.
Sulla vicenda è stata depositata un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere chiarimenti sulle misure adottate e sulle azioni previste per il controllo dell’area. Il tema resta quindi aperto, tra richieste di intervento e la necessità di conciliare sicurezza, tutela ambientale.