Rossi istituisce due «Incarichi speciali»

È cambiata la giunta provinciale, ma non è cambiato il costume di istituire sempre nuovi «incarichi speciali» per direttori o dirigenti su misura, nonostante ci sia già sovrabbondanza di queste figure all'interno di una macchina pubblica, che il presidente Ugo Rossi continua a promettere di voler rendere più snella, efficiente e meno costosa. La prima nomina è per Maria Ravelli, attuale direttore dell'ufficio del difensore civico, che andrà così a lavorare (nuovamente) con Borgonovo Re. L'altro «incarico speciale» è per Lorenzo Zalla

di Luisa Maria Patruno

RossiÈ cambiata la giunta provinciale, ma non è cambiato il costume di istituire sempre nuovi «incarichi speciali» per direttori o dirigenti su misura, nonostante ci sia già sovrabbondanza di queste figure all'interno di una macchina pubblica, che il presidente Ugo Rossi continua a promettere di voler rendere più snella, efficiente e meno costosa.
Ecco dunque che nella prossima giunta, che si riunirà lunedì prossimo invece che oggi, perché l'esecutivo è impegnato in un sopralluogo al tunnel di base del Brennero, si prevede l'istituzione di due nuovi incarichi speciali.
Il primo, denominato: «Incarico speciale in materia di rapporti con gli utenti dei servizi sanitari e sociali» fa capo al Dipartimento salute e solidarietà sociale, diretto da Silvio Fedrigotti. La persona individuata per ricoprire questo nuovi incarico è Maria Ravelli, attuale direttore dell'ufficio del difensore civico. Per questo il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha dovuto chiedere al consiglio provinciale, da cui dipende il difensore civico, il comando di Maria Ravelli all'interno della struttura del Dipartimento salute. Ma per fare che cosa?
Il nuovo incarico speciale «cura i rapporti con gli utenti dei servizi sanitari e sociali e le associazioni che operano nel settore; verifica le problematiche riguardandi gli interventi per i migranti; cura l'analisi del fenomeno migratorio; segue l'accompagnamento delle innovazioni nell'area della pianificazione sociale multidisciplinare».
Questa nomina, se effettivamente lunedì la giunta le darà seguito, ricomporrà il binomio Ravelli-Borgonovo Re degli anni in cui l'attuale assessore provinciale del Pd alla salute e politiche sociali,  Donata Borgonovo Re  era difensore civico e Maria Ravelli già allora era direttrice dell'ufficio. Evidentemente, Borgonovo Re ha avuto modo di apprezzare Ravelli nella collaborazione d'allora, se oggi l'ha voluta nel suo Dipartimento, con il consenso dell'interessata. L'incarico dovrebbe partire dalla data di approvazione della delibera e durare per l'intera legislatura.
L'altro «incarico speciale», di cui si prevede l'istituzione, è denominato: «Di coordinamento amministrativo del Dipartimento» è inserito invece nel Dipartimento della conoscenza guidato da Livia Ferrario. Il direttore che ne sarà responsabile è  Lorenzo Zalla, che attualmente ricopre l'«Incarico speciale per il coordinamento amministrativo in materia di welfare e sanità», un incarico che era stato creato solo pochi mesi fa, il 2 agosto del 2013, ma che ora viene soppresso, perché evidentemente non serve più.
Il presidente Rossi ritiene invece più importante istituire il nuovo incarico speciale all'interno della struttura della dirigente Ferrario con il compito di «coordinare l'attività del Dipartimento» poi svolgere attività di studio e compiti istruttori relativi ai rapporti con il consiglio provinciale e gli organismi statali e supportare la dirigente generale nell'attività consiliare e nei rapporti istituzionali.
Oggi la Provincia conta: 33  Incarichi speciali direttori;  13  Incarichi dirigenziali e  5  Progetti speciali.

comments powered by Disqus