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ROVERETO. I conti si faranno al ballottaggio, fra due settimane, nella due giorni elettorale dell'8 e 9 giugno, quando si voterà anche per le europee. Fra i candidati sindaci di Rovereto, Giulia Robol del centrosinistra partirà in vantaggio di quasi 12 punti percentuali (sfiorando il 42%). Ma dall’altra parte Gianpiero Lui (introno al 30%) potrà sperare di ricompattare un centrodestra diviso, che è andato al voto senza Fratelli d’Italia (che ha invece sostenuto un suo candidato, Paolo Piccinni, arrivato intorno al 10%). Ma Robol potrà a sua volta sperare nell’accordo con Officina Comune, il cui candidato Michele Dorigotti risulta essere il terzo più votato, con oltre il 14% dei consensi.
In un quadro di astensionismo ormai patologico (ha votato il 49,2 contro il 63,7% delle precedenti comunali), la tornata elettorale ha portato alla luce la clamorosa spaccatura fra Fratelli d'Italia e Lega, con la inusitata rottura della coalizione che governa in Provincia e a Roma. E che rischia di avere strascichi.
Da oggi, partono le trattative verso il secondo turno.


