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Non ce l’ha fatta Jessica Ponzoni, atleta 25enne di Valsamoggia, nel Bolognese, che era rimasta gravemente ferita in un incidente stradale giovedì sulla A22 del Brennero, all’altezza di Rovereto nord.
La giovane era una campionessa di pattinaggio artistico a rotelle, atleta di punta della nazionale.
È morta nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era stata ricoverata in condizioni disperate. Era alla guida di una Toyota Yaris, rimasta schiacciata fra un tir che aveva rallentato per un cantiere e un’altra auto che è sopraggiunta alle spalle e l’ha tamponata, facendo finire l’utilitaria addosso al mezzo pesante. Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali che aveva ottenuto, ci sono due medaglie di bronzo nei campionati europei di pattinaggio artistico.
Tre anni fa, in un incidente sempre sull'A22, poco distante dal luogo del tragico tamponamento di giovedì, avevano perso la vita due giovani pattinatrici torinesi, che rientrava da una gara svoltasi a Merano e morirono in uno scontro all'altezza di Mattarello.
«Oggi ci ha lasciato una nostra giovanissima concittadina in un tragico incidente stradale - ha scritto su Facebook il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno - Jessica aveva vestito la maglia della Nazionale Italiana portando sui gradini più alti d’Europa i colori del pattinaggio crespellanese. Stava per iniziare una nuova avventura come allenatrice della Polisportiva Valsamoggia pronta a trasmettere tutta la sua passione per lo sport a nuove generazioni di atleti. Alla sua famiglia e ai suoi cari le più sentite condoglianze in questo terribile momento».





