ROVERETO. Dal 9 al 12 ottobre la chiesetta e il giardino di Sant'Osvaldo, insieme ad altri spazi di Santa Maria a Rovereto, si animeranno di colori, suoni e parole per un'iniziativa nata dal basso che trasforma l'arte in gesto concreto di solidarietà. GazArt – Arte per la Palestina è un evento culturale e benefico che intreccia linguaggi diversi per sostenere l'azione di Emergency a Gaza.


L'iniziativa nasce dall'idea di un gruppo di artisti che hanno deciso di mettere a disposizione il loro talento per dare sostegno ai sopravvissuti di una delle crisi umanitarie più gravi degli ultimi anni. Rapidamente, il progetto ha unito una vasta rete di volontari, associazioni e privati, costruendo in poco tempo un evento vario e partecipato che si snoderà tra la chiesetta sconsacrata di Sant'Osvaldo, la Casa dei Turchi e il Teatro alla Cartiera.


Al centro della manifestazione c'è un'asta di beneficenza con una quarantina di opere donate da alcuni tra gli artisti più rilevanti del Trentino, tra cui Stefano Cagol, Luciano Civettini, Luca Coser, Federico Lanaro, Selena Leardini, Margherita Paoletti e Michele Parisi. L'asta si svolgerà sabato 11 ottobre alle 17.00, guidata dal critico d'arte e gallerista Federico Mazzonelli. Il ricavato andrà interamente a Emergency, che a Gaza garantisce cure e assistenza alle vittime civili del conflitto.


Il programma prende avvio giovedì 9 ottobre alle 17 con l'apertura della mostra collettiva e la performance "Tracciare l'invisibile" di Manjola Shehu e Lovorka Holjevac. Alle 18.00 Amanda Prezioso, infermiera di Emergency rientrata da Gaza, porterà la sua testimonianza diretta. La serata sarà arricchita dalla performance audiovisiva di Pesce e Guama.


Venerdì 10 ottobre sarà dedicato al dialogo e al confronto. Nel pomeriggio l'incontro "Esistere per resistere" con Fabrizio Bettini e due volontari di Operazione Colomba rientrati dalla Cisgiordania aprirà una riflessione sulle pratiche di resistenza nonviolenta. Seguirà un workshop di danza palestinese dabke e, alle 20.30 al Teatro alla Cartiera, il monologo "Carta Bianca - Palestina" di e con Moni Ovadia. La serata si chiuderà con le sonorità sperimentali di Antonio Bertoni-Ongon.


Sabato 11 ottobre la mattinata sarà rivolta a bambini e famiglie, con un mercatino di solidarietà gestito dai bambini nella piazzetta Sant'Osvaldo, letture animate e laboratori creativi come "watermelon pins" e "18.000 nomi". Nel pomeriggio si terrà un laboratorio di ricamo palestinese Tatreez su prenotazione, prima del momento clou dell'asta alle 17.00. La serata proseguirà con l'incontro "Sumud, storie di resistenza nonviolenta palestinese" tenuto da Maria Cristina Paciello, docente all'Università di Venezia, per poi lasciare spazio alla musica de La Stanza e alle performance audiovisive di Guama & Paco e Boyler Boy-Melograno Crew.


Domenica 12 ottobre GazArt si chiuderà con il matinée musicale del Gnawa Fusion Trio alle 11.00 e, nel pomeriggio, un incontro dedicato alla campagna BDS – Boicottaggio per i diritti umani, con l'attivista palestinese Noor Ismail e Pierfrancesco Pandolfi di Pace per Gerusalemme, per illustrare come partecipare attivamente al boicottaggio dei prodotti israeliani.


Durante tutte le giornate, il cortile di Sant'Osvaldo ospiterà un bar e cucina solidali gestiti da volontari di Dogali, con prodotti locali donati da numerose aziende agricole e fornitori del territorio. Gli spazi diventeranno luoghi di socialità e incontro, dove la comunità potrà ritrovarsi intorno a valori condivisi.


La mostra delle opere sarà visitabile giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.30, venerdì dalle 10.00 alle 19.30, sabato dalle 10.00 alle 17.00 e domenica durante gli eventi. In esposizione lavori di oltre quaranta artisti. Il progetto è promosso da un gruppo di artisti e cittadini insieme alla Scuola di Sant'Osvaldo - Laboratorio delle Arti e il Distretto Santa Maria, in collaborazione con Bar Dogali, Associazione Circolo operaio Santa Maria, BDS Trentino, Centro pace ecologia diritti, Donne in nero, Emergency Trento, Circolo Cabana, Arci Brentonico, Officina Tessile Ala e La Foresta Accademia di Comunità. L'evento ha ricevuto il sostegno del Comune di Rovereto e Rigenera Rovereto.


GazArt è più di un appuntamento culturale: è un gesto collettivo di solidarietà, un tentativo di rompere l'impotenza trasformando la creatività in un atto di resistenza e cura. Ogni opera donata e acquistata rappresenta un segno di vicinanza a chi soffre e di affermazione dei diritti umani. Il programma completo è disponibile su questo sito