PHOTO
ROVERETO. «Circa un mese fa mi sono dovuto recare al pronto soccorso di Rovereto per due volte tra un sabato e un lunedì in quanto il medico che mi aveva visitato la prima volta aveva espressamente richiesto di tornare entro 48 ore qualora i sintomi fossero persistiti per una valutazione più approfondita. E, nonostante la seconda volta fossi andato solo per completare la prima visita, mi è stato chiesto di pagare un secondo ticket».
Il problema sanità torna farsi sentire. E a segnalare il disagio è Andrea Flinto. “Dopo meno di 48 ore dal primo accesso sono arrivato allo stesso pronto soccorso in ambulanza, che un amico aveva dovuto chiamare coi medesimi sintomi e sempre impossibilitato dal potermi rivolgere al medico di base che non era reperibile anche quella mattina. Dopo esser stato visitato, vengo rimandato a casa nelle stesse identiche condizioni di salute nelle quali ero entrato e nel ritirare il referto, come la prima volta, leggo: importo ticket 50 euro. In entrambi i casi mi viene attribuito alle dimissioni il codice verde. Mai prima d'ora mi era stato richiesto il pagamento con questo codice d'uscita”.
”Oramai vivo in Trentino da quasi tre anni e, nonostante una patologia cronica autoimmune, fortunatamente non ho avuto mai bisogno di rivolgermi a un pronto soccorso. Decido, quindi, di presentare un ricorso ottenendo che, sul secondo ticket contestato, mi viene decurtata la somma di 2,60 euro dall'importo totale. In tutte le regioni è richiesto un importo per il ticket al pronto soccorso solo per gli accessi alla cui dimissione viene attribuito un codice bianco, fanno eccezione la provincia autonoma di Trento e Sardegna dove anche per il codice verde dev'essere pagato. Il codice verde è e dovrebbe essere considerato un accesso appropriato al pronto soccorso”.
”Dunque, in virtù di ciò, per quale motivo dev'essere richiesto il pagamento del ticket? Inoltre per i meno abbienti e/o per nuclei familiari numerosi non esenti da ticket potrebbe risultare, a livello economico, complicato ripresentarsi a un pronto soccorso per via delle spese mediche da sostenere per una problematica medica non risolta in precedenza. Credo che vi risulti evidente come questo comporti il rischio che il malato trascuri i sintomi andando incontro conseguenze di salute ben più gravi”.


