ROVERETO. Cambiamento climatico, aumento dei costi di produzione, carenza di manodopera e necessità di utilizzare meglio le risorse naturali. Sono le principali sfide che attendono l’agricoltura trentina, al centro dell’incontro organizzato oggi, 22 ottobre, da Trentino Sviluppo nell’ambito di Trentino Innovation Academy. Oltre 60 professionisti della filiera agroalimentare si sono ritrovati negli spazi di TSpace a Rovereto per confrontarsi sulle opportunità offerte dalla ricerca scientifica e dalle nuove tecnologie.

«L’agricoltura rappresenta una componente importante dello sviluppo dell’economia trentina e della tutela del territorio», ha sottolineato Federico Rosina, intervenuto per il consiglio di amministrazione di Trentino Sviluppo. Dai vini alle mele, dall’olio al miele, le produzioni locali devono confrontarsi con fenomeni meteorologici estremi e crescenti difficoltà economiche. Pietro Franceschi, della Fondazione Edmund Mach, ha indicato tre direttrici fondamentali per affrontare il cambiamento: trasformazione digitale, evoluzione delle varietà coltivate e difesa fitosanitaria, attraverso un utilizzo sempre più avanzato dei dati.

Sul fronte climatico, il professor Dino Zardi dell’Università di Trento ha illustrato l’importanza dei modelli previsionali ad alta risoluzione, sviluppati per comprendere come cambieranno temperature, precipitazioni e altre variabili atmosferiche sul territorio provinciale. Tra gli strumenti presentati anche IRRITRE, il sistema informativo realizzato con il contributo di Provincia, Fondazione Mach, Fondazione Kessler e Trentino Digitale per ottimizzare l’impiego dell’acqua in agricoltura. L’obiettivo è mettere a disposizione delle aziende informazioni utili per adattare le produzioni alle nuove condizioni ambientali.

Carmen Galindo Rodriguez, esperta di EIT Food, ha richiamato la necessità di coinvolgere l’intera filiera nella transizione verso un’agricoltura rigenerativa, senza lasciare tutti gli oneri sulle spalle degli agricoltori. All’incontro hanno contribuito anche rappresentanti di Ferrari Trento, Cavit e Melinda, con tre tavoli di lavoro dedicati alle soluzioni per rendere più resilienti le produzioni. Il prossimo appuntamento di Trentino Innovation Academy è fissato per il 26 novembre e sarà dedicato all’export attraverso gli strumenti digitali.