RIVA DEL GARDA. Il tradizionale pranzo sociale del Corpo dei vigili del fuoco di Riva del Garda ha riunito volontari, familiari e rappresentanti delle istituzioni, occasione in cui sono state consegnate le benemerenze per l’anzianità di servizio. Nel suo intervento il comandante Marco Menegatti ha presentato i numeri dell’attività annuale: 900 interventi, pari a circa 9.700 ore uomo, includendo la partecipazione alla colonna mobile nell’area del Vesuvio e la posa delle reti di contenimento alle foci della Sarca.


Il vicepresidente della Provincia, Achille Spinelli, ha ringraziato il Corpo per il contributo garantito alla sicurezza del territorio. “Dietro ogni sirena che suona c’è una scelta: quella di mettersi a disposizione degli altri”, ha affermato, sottolineando il valore umano e sociale del servizio volontario. Spinelli ha richiamato anche il ruolo degli allievi, definendoli “eredità preziosa”, e ha confermato l’impegno provinciale nel sostenere attrezzature, formazione e crescita professionale.


La cerimonia delle benemerenze è stata il momento centrale della giornata, alla presenza del sindaco di Riva del Garda, Alessio Zanoni, del sindaco di Nago Torbole, Gianni Morandi, del sindaco di Limone e del vicepresidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari, Asson. Per i vent’anni di servizio sono stati premiati il capo plotone Stefano Valese e il vigile Massimo Antonini.