RIVA DEL GARDA. Un litigio domestico segnalato al 112 si trasforma in un arresto per droga e armi. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Riva del Garda hanno fermato nei giorni scorsi un uomo del posto, colto in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e armi. L’intervento è scattato dopo una telefonata che segnalava una lite tra una coppia all’interno di un appartamento.

Arrivati sul posto per verificare la situazione, i militari hanno escluso violenze rilevanti ma sono stati subito colpiti da un forte odore di marijuana proveniente dalla lavanderia. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, che ha portato alla scoperta di tre buste in cellophane nascoste nella lavatrice, ciascuna contenente circa 110 grammi di marijuana, oltre ad altra sostanza sparsa in casa e a un bilancino di precisione.

Nel corso dei controlli, all’interno di un armadio sono stati trovati anche uno storditore elettrico e un coltello a farfalla con lama di 13,5 centimetri, detenuti senza la prevista comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza. Tutto il materiale è stato sequestrato: la droga sarà analizzata dal laboratorio LASS di Laives, mentre le armi verranno depositate presso l’ufficio corpi di reato del Tribunale di Rovereto.

Al termine delle formalità, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione. L’operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto allo spaccio nell’Alto Garda: solo poche settimane fa i carabinieri avevano effettuato un altro arresto, sequestrando circa 800 grammi di hashish, oltre 100 grammi di marijuana, cocaina, derivati e denaro contante.