ARCO. Sono numeri che parlano chiaro: il servizio di minibus a chiamata Bus&Go, riattivato lo scorso 29 maggio, ha chiuso i primi venti giorni di attività con un bilancio che va ben oltre le previsioni, come confermano i dati trasmessi da Trentino Trasporti al Comune di Arco relativi al periodo 1-20 giugno, messi a confronto con lo stesso arco temporale del 2025.

Il risultato è un incremento complessivo del 25,4%, con 5.744 passeggeri trasportati contro i 4.580 dell'anno precedente, un dato che acquista ancora più peso se si considera che il bus delle Falesie, nel 2025 impiegato esclusivamente per quel servizio, è stato quest'anno utilizzato anche per altri collegamenti all'interno del territorio comunale, trasportando 985 passeggeri contro i 325 del 2025, con un incremento di 660 utenti.

«I dati confermano la validità della scelta di rinnovare e potenziare il servizio, che si conferma uno strumento efficace per la mobilità sostenibile nel territorio comunale», commentano il vicesindaco di Arco, Marco Piantoni, e il consigliere delegato Gabriele Andreasi, sottolineando l'importanza di questi primi riscontri positivi che riguardano anche la puntualità.

Per le prenotazioni programmate, il ritardo medio all'arrivo alla fermata di carico è sceso da 1,54 minuti nel 2025 a 0,45 minuti nel 2026, mentre per le prenotazioni immediate il miglioramento medio è stato di un minuto rispetto all'anno precedente. Sul fronte ambientale il passo avanti è altrettanto significativo: il passaggio a una flotta composta da 2 autobus elettrici e 3 autobus ibridi, lo stesso numero di mezzi del 2025, ha consentito una riduzione stimata delle emissioni di CO₂ pari al 19% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il servizio è attualmente svolto con 2 autobus elettrici e 3 autobus ibridi, tutti dotati di pedana per disabili, più un mezzo di riserva. La ditta esecutrice dispone inoltre di un ulteriore autobus ibrido con pedana, una dotazione che garantisce non solo minori emissioni ma anche una maggiore accessibilità per tutti gli utenti.

Il servizio a chiamata, che opera nei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole in collaborazione con Trentino Trasporti e Apt Garda Dolomiti, si conferma dunque una realtà consolidata e in crescita, dopo aver superato abbondantemente i 37 mila passeggeri nella stagione 2024 e aver sfiorato i 56 mila nello scorso anno. Il 2026 si apre con un trend che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione.

«L'incremento dei passeggeri e la riduzione delle emissioni - concludono Marco Piantoni e Gabriele Andreasi - dimostrano che investire in un trasporto pubblico flessibile, elettrico e a chiamata è la strada giusta per conciliare le esigenze di mobilità di residenti e turisti con la tutela dell'ambiente. Bus&Go è ormai un servizio irrinunciabile per il nostro territorio».