ARCO. L'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino ha messo all'asta la concessione in uso per nove anni dell'ampio oliveto che si estende a nord dell'ospedale di Arco. L'avviso pubblico riguarda i terreni identificati dalle particelle fondiarie 2138/11 e 2165 nel comune catastale di Arco, per una superficie complessiva di 27.814 metri quadrati, con circa 250-300 piante di olivo. L'obiettivo è affidarne la gestione garantendo la manutenzione e la conservazione dell'area, preservandone il valore paesaggistico e agricolo.

L'asta sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più alto. Saranno ammesse esclusivamente offerte al rialzo rispetto alla base d'asta fissata in 430 euro complessivi per l'intero periodo di concessione. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 11 dell'11 settembre, mentre la gara si svolgerà il 17 settembre alle ore 10 nella sala riunioni del Dipartimento tecnico - Servizio gestione contratti infrastrutture, nella sede di via Paolo Orsi 1 a Trento. Le domande potranno essere inviate tramite raccomandata, corriere specializzato oppure consegnate direttamente alla segreteria del Dipartimento tecnico. L'Azienda precisa inoltre che il 28 luglio il bando è stato aggiornato modificando le modalità di consegna delle offerte.

Il concessionario dovrà occuparsi della cura dell'oliveto per tutta la durata del contratto, con scadenza il 31 dicembre 2035. Tra gli obblighi figurano la potatura annuale delle piante, i trattamenti antiparassitari, la concimazione, la raccolta delle olive, lo sfalcio dell'erba almeno tre volte all'anno e la manutenzione di bordature, aree sotto le piante e muretti di sostegno. Non sono previsti rinnovi automatici né diritto di prelazione.

Potranno partecipare persone fisiche residenti in provincia di Trento e imprese agricole con sede legale e operativa sul territorio provinciale in possesso dei requisiti previsti dal bando. Responsabile del procedimento è Roberto Cadonna, dirigente del Servizio gestione contratti infrastrutture.