Festività in corsia: anche a Capodanno i sanitari non si fermano. Gli auguri dall’ospedale di Arco
Medici e infermieri hanno continuato a garantire l’assistenza anche nei giorni di festa. Nella struttura altogardesana un breve brindisi tra colleghi allo scoccare del nuovo anno. Un augurio semplice che si estende idealmente a tutta la comunità trentina
ARCO. Sono molte le categorie di lavoratori che, anche durante le festività natalizie, continuano a garantire servizi essenziali alla comunità, vegliando su chi trascorre questi giorni con familiari e amici. Tra loro ci sono, in prima linea, i sanitari impegnati nelle strutture della provincia, chiamati a non fermarsi neppure nelle notti di festa.
Nelle corsie e nei reparti il lavoro prosegue senza pause, tra turni notturni e reperibilità, per assicurare cure, assistenza e sicurezza ai pazienti. Un impegno silenzioso ma costante, che rappresenta uno dei pilastri del sistema sanitario trentino, soprattutto nei momenti in cui l’attenzione è concentrata altrove.
All’Ospedale di Arco, allo scoccare del nuovo anno, alcuni operatori sono riusciti a ritagliarsi pochi minuti per un brindisi semplice e informale e scattare una foto. Un gesto di condivisione tra colleghi, fatto di auguri rapidi e sorrisi, prima di tornare alle proprie mansioni.
Un pensiero che, da Arco, si è idealmente allargato a tutti i trentini: un augurio di buon anno accompagnato dalla consapevolezza che, anche nei momenti di festa, c’è chi continua a lavorare per il bene di tutti, con professionalità e senso del dovere.