PERGINE VALSUGANA. Una borsa di studio triennale per ricordare Massimiliano Giacomello, funzionario bancario e sportivo scomparso prematuramente a marzo, a 51 anni. L’iniziativa è stata avviata dalla Cassa Rurale Alta Valsugana in collaborazione con l’Università di Trento e sarà dedicata a ricerca scientifica, sostenibilità ambientale ed economica.

Il percorso rientra nel 42° corso di dottorato in Sustainability e avrà come tema l’eutrofizzazione dei laghi soggetti a usi multipli, con una valutazione economica dei costi e dei benefici ambientali per una gestione sostenibile. L’applicazione riguarderà l’Altopiano di Piné, area in cui i bacini lacustri sono al centro di interessi diversi.

L’obiettivo è formare una figura professionale capace di studiare modelli di sviluppo e strumenti per la gestione delle risorse naturali. I risultati della ricerca contribuiranno all’analisi dei dati disponibili e alla progettazione di politiche per i laghi dell’Alta Valsugana, dove convivono produzione idroelettrica, attività agricole e turismo.

Con questa borsa la Cassa Rurale Alta Valsugana intende sostenere giovani talenti e promuovere studi con ricadute concrete sulla tutela delle risorse idriche e paesaggistiche locali. Il bando è rivolto a candidati con laurea magistrale o titolo equivalente: le domande dovranno arrivare entro il 26 maggio 2026. Venerdì 22 maggio, alle 20, la Cassa Rurale terrà inoltre l’assemblea annuale dei soci al palaghiaccio di Pergine Valsugana; il giorno successivo, nello stesso impianto, è prevista la festa per i 10 anni dalla fusione che ha dato vita all’istituto.