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SEGNO. Si svolgerà nelle prossime ore l’autopsia sulla salma di Sukhpreet Singh, il ventenne morto in val di Non, dopo essere caduto in moto ed essere stato travolto dall’auto di un amico che lo seguiva. Il suo corpo dunque rimane ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto ulteriori accertamenti. Soltanto successivamente la famiglia Singh potrà fissare la data della cerimonia funebre che si terrà quasi certamente a Trento dato che una parte centrale del rito avverrà dopo la cremazione.
Nel frattempo il pm Giorgio Bocciarelli ha aperto un fascicolo a carico dell’amico con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Studente brillante, prima al Pilati di Cles e poi alla facoltà di Ingegneria informatica e delle comunicazioni all’Università di Trento, Sukhpreet stava tornando a casa dopo aver partecipato a Taio al banchetto di nozze di alcuni parenti.
L’amico, un coetaneo con cui erano partiti assieme, era subito dietro di lui, alla guida di una Volkswagen Passat. Attorno alle 22, l’incidente: Sukhpreet Singh ha perso il controllo della moto mentre percorreva via del Commercio, la strada che corre a ridosso della statale 43 nella zona produttiva tra Segno e Taio.
L’amico ha tentato di frenare, ma vanamente: ha centrato il ventenne a terra, travolgendolo. La chiamata al 112 è arrivata dallo stesso automobilista, con gli operatori della centrale unica dell’emergenza che hanno subito mobilitato i vigili del fuoco di Taio oltre al personale medico e sanitario e all’equipaggio dell’elicottero.
Le condizioni di Singh sono subito apparse gravissime: i tentativi di rianimazione si sono rivelati purtroppo vani.


