CLES. La consigliera provinciale Paola Demagri del Movimento Casa Autonomia.eu ha presentato una interrogazione sulla situazione del Servizio di Patologia Clinica dell’Ospedale di Cles, alle prese con una cronica carenza di personale.

Già nell’aprile 2024, con una precedente interrogazione a risposta immediata, era stato chiesto all’assessore alla salute Mario Tonina di trasformare i turni notturni e festivi del sabato da pronta disponibilità a guardia attiva, vista l’insostenibilità del modello organizzativo.


Secondo i dati citati, durante le notti di pronta disponibilità le chiamate sono passate da una media di 3 a oltre 10–12, costringendo il personale a lavorare senza sosta e privandolo della possibilità di recupero il giorno successivo. L’assessore – spiega la consigliera di minoranza – aveva disposto l’assunzione di due nuove unità, ma a distanza di oltre un anno queste risorse non sono mai arrivate.


La situazione è peggiorata con la dimissione anticipata, a inizio 2025, della coordinatrice del laboratorio. La sostituzione è stata coperta con personale interno, sottraendo ulteriori forze a un organico già in sofferenza.


Con l’ultima interrogazione, Demagri chiede chiarimenti sul perché le decisioni politiche non siano state applicate dall’Azienda sanitaria provinciale, perché l’Ospedale di Cles non riceva la stessa attenzione di strutture come il Santa Chiara, e quando si procederà alla trasformazione dei turni di pronta disponibilità in turni attivi.