Tonina conferma due uscite dalla Chirurgia e annuncia un concorso per gli ospedali di valle. Demagri segnala possibili dimissioni anche in Medicina e teme ripercussioni sugli interventi e sulle liste d'attesa
L’assessore Tonina in Consiglio provinciale ammette la preoccupazione e annuncia un concorso per i reparti di valle. Confermato invece il nuovo ortopedico dal 1° gennaio. Demagri: «Situazione di una gravità inaudita»
In dubbio anche l’arrivo dell’ortopedico annunciato dopo le dimissioni in blocco. La consigliera Demagri: «Manca la fiducia, servono scelte coraggiose e non passerelle»
La comunicazione agli amministratori delle Valli del Noce dopo l’incontro dei professionisti con il direttore generale di Asuit. Fugatti: «Garantite piena operatività e continuità dei servizi»
Situazione critica – secondo la consigliera provinciale di minoranza – al laboratorio analisi: organico ridotto, turni pesanti e decisioni della Giunta rimaste sulla carta
“La situazione del Pronto Soccorso – spiega la consigliera provinciale – racconta di un sistema allo stremo. Le barelle occupano la sala d'attesa, i pazienti sostano nei corridoi, la privacy è compromessa da pannelli di fortuna"
L'assessora provinciale alla salute evita di entrare nel dibattito politico e conferma l'intenzione della giunta di portare avanti il progetto che vede nei punti nascita periferici uno dei capisaldi
Cles e Cavalese, «la continuità assistenziale è a rischio», scrive l'Azienda sanitaria: manca personale, i costosissimi incarichi in libera professione (1.152 euro a turno) non bastano e nessun medico è disponibile ad andare a lavorare lì
Il primario dottor Brunori spiega la situazione: il servizio estivo in Trentino è tutto demandato agli ospedali periferici, che sono in carenza di personale cronica
Professionista stimato ed apprezzato, per la successione, in attesa della selezione, è stato nominato dall’Azienda Sanitaria il dottor Francesco Antonio Ciarleglio
Sconfortante l’esito dell’ultimo concorso: dei quattro specialisti idonei nessuno vuole andare nelle valli, e così pure gli otto dottori specializzandi, anche Cavalese in grave difficoltà
La copertura dei turni di Cles nei fine settimana sarà effettuata come sempre con un chirurgo presente e in più uno reperibile afferenti alle unità operative di Trento o Rovereto