OSSANA. Un orso nel cuore del paese, a pochi metri dal Municipio e lungo via del Molino, mentre alcuni cittadini rientravano a piedi dal cineforum. È successo venerdì 2 ottobre, intorno alle 23, e l’avvistamento ha riacceso l’allarme in Val di Sole sulla presenza sempre più vicina degli orsi alle aree abitate.

 

La sindaca di Ossana, a nome dell’amministrazione comunale, ha ora chiesto formalmente alla Provincia un intervento urgente per monitorare l’area e predisporre eventuali misure di dissuasione.

L’animale è stato visto nel parcheggio sotto il Municipio e, poco dopo, in via del Molino. Secondo quanto riferito dalla sindaca, l’orso, alla vista delle persone, si è allontanato rapidamente. L’avvistamento è stato segnalato alla Stazione forestale, che ha provveduto a registrare formalmente l’episodio.

L’amministrazione comunale parla di una situazione che genera preoccupazione e un senso di insicurezza tra i residenti, sottolineando come l’episodio non venga considerato isolato rispetto alla presenza dell’orso nei dintorni dei centri abitati della valle.

La sindaca ricorda però che il Comune non ha competenze dirette nella gestione della fauna selvatica. Le decisioni relative al monitoraggio, all’allontanamento e alla gestione degli orsi spettano alla Provincia autonoma di Trento e al Servizio Faunistico, mentre l’amministrazione comunale può segnalare le situazioni e sollecitare gli interventi degli organi competenti.

Proprio per questo, dopo l’avvistamento la sindaca si è messa in contatto con la Stazione forestale, con i rappresentanti locali e con il dirigente del Servizio Foreste e Fauna. L’8 ottobre ha quindi inviato una nota formale e urgente al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e all’assessore competente Roberto Failoni.

Nella comunicazione viene evidenziato che, pur essendosi allontanato alla vista delle persone, l’ingresso dell’orso in un’area urbana viene considerato una «situazione critica» nell’ambito del protocollo Pacobace, secondo quanto riportato dalla sindaca.

La richiesta rivolta alla Provincia è precisa: avviare un monitoraggio intensivo del perimetro abitato, con l’obiettivo di individuare l’esemplare, e predisporre misure concrete di dissuasione da attivare qualora l’orso dovesse tornare a entrare nel paese.

L’identificazione dell’animale viene considerata un passaggio importante per poter valutare eventuali interventi successivi. La sindaca ricorda infatti che il protocollo prevede la possibilità di ricorrere ad azioni di dissuasione quando l’orso si avvicina ripetutamente ai centri abitati o manifesta comportamenti di confidenza nei confronti dell’uomo.

Nel frattempo sono state allertate anche le Forze dell’ordine, alle quali è stata chiesta la massima attenzione sul territorio.

L’amministrazione comunale ha rivolto un appello anche ai cittadini, invitandoli a segnalare immediatamente eventuali nuovi avvistamenti. In caso di presenza dell’orso, la richiesta è di contattare il 112, la Stazione forestale locale oppure la stessa amministrazione comunale, così da permettere alle autorità competenti di intervenire e raccogliere tempestivamente le informazioni.

La sindaca ha infine ribadito l’intenzione di proseguire il confronto con la Provincia insieme agli altri amministratori della Val di Sole, con l’obiettivo dichiarato di garantire ai residenti la possibilità di muoversi sul territorio in condizioni di sicurezza.