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PASSO MENDOLA. L’estate non è ancora in archivio, ma in alta Val di Non si comincia già a guardare alla prossima stagione invernale. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti quando, incrociando le dita, il paesaggio sarà ricoperto dalla neve e sulle piste della Mendola sarà possibile tornare a divertirsi con sci e snowboard ai piedi.
La novità principale sarà la realizzazione di un nuovo snowpark lungo circa 200 metri nella parte finale della pista, vicino alla partenza della seggiovia. Il progetto è stato ideato da Joy Val di Non Alps, società che ha raccolto l’eredità di Altipiani Val di Non, con l’obiettivo di ampliare l’offerta della stazione sciistica e avvicinare soprattutto il pubblico più giovane.
Attualmente la Mendola dispone di una pista azzurra e di un camposcuola con tappeto per i bambini. La nuova area sorgerà invece sul lato destro dell’impianto di risalita, oltre i piloni della seggiovia, su una fascia larga circa 20 metri. Qui saranno realizzati uno snowpark e una zona funslope, con curve, dossi e strutture dedicate al divertimento di sciatori principianti e di livello intermedio.
Il progetto prevede box e salti costruiti secondo gli attuali standard di sicurezza. La spesa complessiva sarà di circa 70 mila euro, sostenuta in parte da Joy Val di Non Alps e in parte dai Comuni dell’alta valle: Cavareno, Romeno, Sarnonico, Borgo d’Anaunia, Ronzone e Ruffrè-Mendola. L’obiettivo è completare tutti gli interventi in tempo per l’apertura degli impianti nel prossimo inverno.
«Questo progetto rappresenta il primo step concreto di un piano di sviluppo più ampio che riguarderà anche la parte estiva, con un occhio alla proposta legata alla bike - spiega Marcello Grossi, amministratore delegato di Joy Val di Non Alps -. L’obiettivo è allungare la stagione e sfruttare l’impianto anche nei mesi estivi, da maggio fino a ottobre, con proposte rivolte soprattutto alle famiglie e agli aspetti ludico-sportivi».
Il nuovo impianto ha già ottenuto le autorizzazioni necessarie, compresa quella del Servizio Impianti a Fune. Per creare il tracciato saranno effettuati alcuni interventi di movimento terra che permetteranno di realizzare curve, paraboliche e dossi seguendo l’andamento naturale del terreno.
«La parte dell’innevamento sarà effettuata su una struttura già esistente - precisa Grossi -. Sarà sufficiente lavorare sullo spessore della neve, senza la necessità di predisporre l’area con neve artificiale. In questo modo saranno ridotti sia il fabbisogno di innevamento sia i tempi di preparazione con i mezzi battipista».
L’area sarà divisa in due zone: la prima, nella parte alta del tracciato, sarà un percorso funslope a bassa velocità, pensato per imparare e divertirsi in sicurezza. La seconda sarà invece uno snowpark facile, con ostacoli e piccoli salti dedicati ai principianti di tutte le età.
Alla Mendola bisognerà quindi attendere ancora qualche mese, ma il prossimo inverno potrebbe portare una nuova attrazione per chi ama sci e snowboard in Val di Non.


