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FRAVIANO. Entrano nel vivo gli interventi di somma urgenza per la chiesa di Santo Stefano, gravemente danneggiata dall'incendio che nella notte tra il 2 e il 3 luglio ha colpito il centro storico del paese. Concluse le operazioni di rimozione delle macerie, oggi, 6 luglio, è stato effettuato un nuovo sopralluogo operativo per definire le priorità della fase emergenziale.
Al tavolo di lavoro, riunito in municipio, hanno partecipato i rappresentanti della Protezione civile del Trentino, della Soprintendenza, del Comune di Vermiglio, della Diocesi e dei Vigili del fuoco volontari. L'incontro è servito a pianificare gli interventi immediati, che saranno realizzati dal Comune con il sostegno della Provincia.
Le prime opere riguarderanno la messa in sicurezza dell'abside, che sarà protetta con una struttura lignea provvisionale. Successivamente verrà consolidato il timpano con appositi sostegni per prevenire ulteriori cedimenti. Nella parte centrale della chiesa, dopo la rimozione del materiale crollato e delle ceneri, sarà realizzata una copertura impermeabile per evitare infiltrazioni d'acqua e salvaguardare gli interni.
All'interno dell'edificio si trovano ancora quasi tutti i beni mobili e le opere d'arte, mentre solo alcuni oggetti sono stati trasferiti in luoghi sicuri per motivi di tutela. Terminata la fase emergenziale, sarà la Diocesi a occuparsi degli interventi di restauro, consolidamento e ripristino definitivo della chiesa.
Prosegue infine anche l'assistenza alle persone coinvolte dall'incendio. Per i tre residenti costretti a lasciare le proprie abitazioni sono in corso le procedure di coordinamento tra le istituzioni per garantire soluzioni abitative adeguate.
















































