FOLGARIDA-MARILLEVA. Controlli serrati dei carabinieri nel comprensorio sciistico: il bilancio parla di decine di sanzioni e numerosi interventi tra prevenzione, assistenza agli utenti e repressione dei reati. L’attività, condotta dai militari delle Stazioni di Malé e Mezzana con il supporto del XIII Reggimento Friuli Venezia Giulia, ha portato a 32 sanzioni per velocità eccessiva e comportamenti imprudenti, 14 per mancato uso del casco e 10 per violazioni di precedenza o sorpassi.

I controlli amministrativi hanno fatto emergere 5 sciatori privi di assicurazione obbligatoria, 6 casi di transito in salita non autorizzato e altri 6 in fuori pista. Sul fronte degli incidenti, sono stati accertati 3 episodi di omissione di soccorso. Particolare attenzione anche alla professione di maestro di sci: individuati 19 casi di insegnamento abusivo senza autorizzazioni provinciali.

Le verifiche si sono estese anche ad altri ambiti. In un noleggio sci è stato rilevato un abuso edilizio, mentre in un hotel di Folgarida, dopo un principio di incendio, gli accertamenti con i vigili del fuoco hanno evidenziato carenze nella formazione del personale e l’assenza del certificato antincendio. A inizio stagione un giovane è stato denunciato per aver imbrattato una cabina di impianto a fune, mentre un operatore sanitario è stato segnalato per minacce e percosse ai danni di una collega.

Sul piano della sicurezza, 8 persone sono state sanzionate per ubriachezza manifesta e 3 trovate in possesso di stupefacenti. Tra gli episodi più gravi, lo scontro tra una sci alpinista e una motoslitta in servizio: la donna ha riportato gravi lesioni ed è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Gli accertamenti hanno evidenziato la violazione delle norme di transito da parte della sciatrice, in un’area interdetta. L’attività delle pattuglie ha consentito inoltre di ritrovare bambini smarriti, recuperare oggetti e prestare soccorso a numerosi sciatori in difficoltà.