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CLES. Come deve rispondere il commercio alimentare tradizionale a un consumatore che cambia abitudini, priorità e aspettative? Se n’è parlato a MondoMelinda, in Val di Non, all’incontro «Il consumatore è cambiato. E tu?», promosso mercoledì sera da Fida Trentino, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione aderente a Confcommercio Trentino.
La serata è stata preceduta da una visita a MondoMelinda, per conoscere da vicino una realtà importante della filiera agroalimentare trentina. Ai saluti istituzionali sono intervenuti l’assessore provinciale al commercio Roberto Failoni, la sindaca di Predaia Giuliana Cova e la vicepresidente dell’Associazione commercianti al dettaglio del Trentino Camilla Girardi.
«L’impegno di questa Giunta nel sostenere i negozi di vicinato è convinto e sostanziale – ha detto Failoni – perché rappresentano sia un presidio della comunità sia un motore economico anche per i produttori locali».
Al centro dell’incontro l’intervento di Fabio Fulvio, responsabile marketing e innovazione di Confcommercio nazionale, che ha analizzato come prezzo, convenienza, qualità, informazioni e rapidità del servizio influenzino oggi le scelte di acquisto. Per i negozi la sfida è aggiornare il proprio modello senza perdere ciò che li distingue dalla grande distribuzione: competenza, servizio e rapporto con il cliente.
A seguire il confronto tra il presidente di Fida Trentino Nicola Ribaga e la presidente nazionale Donatella Prampolini sulle difficoltà quotidiane degli operatori e sul sostegno alle piccole imprese commerciali.
«Il negozio alimentare di prossimità conserva punti di forza importanti, dalla conoscenza del cliente alla qualità del servizio – ha spiegato Ribaga – ma non possiamo pensare che bastino senza un continuo lavoro di aggiornamento. Come associazione vogliamo offrire occasioni concrete di approfondimento e confronto».


