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VERMIGLIO. Un dirupo lungo la strada del Tonale è stato teatro ieri di un intervento di soccorso concluso intorno alle 19, dopo la caduta di un’escursionista del 1963 mentre scendeva da Forte Strino. La donna, dopo aver attraversato la statale, si era inoltrata in una zona boschiva, facendo perdere le proprie tracce al gruppo con cui si trovava.
L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è scattato alle 17, quando un’amica ha segnalato il mancato rientro. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione di Vermiglio del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che ha inviato sul posto otto operatori.
Le ricerche si sono concentrate nell’area boschiva a valle della statale. In breve tempo i soccorritori hanno individuato l’escursionista, precipitata in una zona particolarmente impervia, e hanno raggiunto il punto calandosi nel bosco per prestarle le prime cure.
È stato quindi attivato l’elicottero. Sul posto sono sbarcati il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria. La donna, trovata in gravi condizioni per svariati politraumi, è stata intubata ed elitrasportata all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.


