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SAN MICHELE ALL’ADIGE. Saranno 732 gli studenti che giovedì 10 settembre torneranno sui banchi della Fondazione Edmund Mach per l’avvio del nuovo anno scolastico. Di questi, 477 frequentano l’istruzione tecnica e 255 l’istruzione e formazione professionale. A loro si aggiungono 27 iscritti al corso post diploma per il conseguimento del titolo di enotecnico.
Il saluto alle classi prime sarà affidato alla dirigente Claudia Bisognin, affiancata dal presidente della FEM Francesco Spagnolli e dal direttore generale Riccardo Velasco. Saranno inoltre presentate le tre nuove coordinatrici di dipartimento del Centro Istruzione e Formazione: Roberta Bernardi, Luana Budano e Giulia Condini. Come da tradizione, la giornata sarà preceduta dalla messa nella chiesa di San Michele, celebrata da don Daniele Armani, assistente spirituale del convitto, insieme al suo predecessore don Renato Scoz.
Gli studenti troveranno una scuola più moderna e sostenibile. Sono infatti in corso lavori di ristrutturazione che prevedono la sostituzione dei serramenti, con benefici sul fronte del comfort e del risparmio energetico, oltre alla riorganizzazione degli spazi destinati alla segreteria e alla dirigenza scolastica. Nelle classi prime entreranno 111 studenti dell’istruzione tecnica e 53 dell’istruzione professionale. Le alunne sono complessivamente 172, circa il 23% del totale.
Sono invece 151 gli studenti ospitati nel convitto: 128 provengono dalla provincia di Trento, nove da quella di Bolzano e 14 da fuori provincia. Per una parte degli iscritti, intanto, l’attività è già cominciata: il 3 settembre ha preso il via il quarto anno di sperimentazione del percorso quadriennale GAT4+, che consente di conseguire la maturità in quattro anni nell’indirizzo Gestione Ambiente e Territorio.
Per sette classi l’anno scolastico è iniziato direttamente fuori dall’aula, con attività di tirocinio individuale o collettivo in aziende agricole, cantine ed enti forestali. La formazione sul campo rappresenta uno degli elementi centrali dell’offerta della Fondazione, che può contare su oltre 600 convenzioni con realtà produttive e formative locali, nazionali ed estere.
Anche durante l’estate gli studenti dell’Istituto Agrario hanno partecipato a esperienze formative in Italia e all’estero. Tra queste, tirocini nelle località bavaresi di Immenstadt, Kaufbeuren e Forchheim e soggiorni linguistici a Dublino. Sul territorio sono state organizzate inoltre una settimana di apprendimento a Malga Juribello e attività di cura dell’orto didattico scolastico.


