ANDALO. Cinquant’anni di attività, oltre 16,3 milioni di euro di fatturato e un utile superiore ai 2,7 milioni nel 2025. Sono i numeri con cui Paganella 2001 ha festeggiato oggi al Palacongressi di Andalo il mezzo secolo dalla fondazione. Una storia iniziata nel 1976, quando sette soci guidati da Dario Toscana diedero vita alla società per gestire gli impianti comunali, contribuendo alla trasformazione turistica dell’Altopiano.

Alla celebrazione, introdotta dal presidente Gianmaria Toscana, hanno partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e gli assessori Achille Spinelli, Roberto Failoni e Mario Tonina, insieme ai sindaci del territorio. «Questa storia racconta il percorso di una comunità che, partendo da un’economia rurale, ha saputo costruire il proprio futuro», ha sottolineato Fugatti, evidenziando il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato.

I risultati confermano la crescita del comprensorio. Nell’inverno 2025-2026 la Skiarea Paganella ha registrato un aumento del 6,89% dei passaggi e dell’8,62% degli incassi, con 159.429 arrivi e 691.036 presenze turistiche nell’ambito. Bene anche il Paganella Bike Park, che al 30 settembre segna un incremento del 13,5% dei passaggi e del 18,5% degli incassi. La società conta inoltre 60 dipendenti, oltre all’indotto generato sul territorio.

«Non siamo più una semplice società di impianti, ma il cuore pulsante di un sistema turistico integrato», ha spiegato Gianmaria Toscana, ricordando gli investimenti per l’ammodernamento della skiarea e le sfide dell’innevamento programmato da Molveno. Per l’assessore Roberto Failoni, la priorità è continuare a migliorare l’offerta turistica e la mobilità, puntando su una destinazione attrattiva durante tutto l’anno.