PHOTO
SAN MICHELE ALL’ADIGE. L’agricoltura trentina continua ad attrarre nuovi protagonisti. Lo conferma il corso biennale per imprenditori agricoli promosso dalla Fondazione Edmund Mach, che dal 1986 ha formato oltre 2.600 giovani e che partirà con una nuova edizione il 13 novembre. I posti disponibili sono 60 e le iscrizioni resteranno aperte fino al 14 ottobre.
Il referente organizzativo Paolo Dalla Valle spiega che circa l’80% dei corsisti degli ultimi dieci anni si è insediato in azienda, scegliendo soprattutto frutticoltura (30%), viticoltura (25%) e allevamenti bovini o ovi-caprini (20%). Un ulteriore 15% ha puntato su orticoltura e piccoli frutti, mentre il restante 10% si è dedicato ad attività diversificate come apicoltura, olivicoltura o floricoltura.
Due iscritti su tre arrivano da percorsi di studio non agricoli: il 60% possiede un diploma o una laurea in altri ambiti, mentre solo il 10% ha la licenza media. Il 30% dei partecipanti è costituito da donne. Molti hanno avviato aziende da zero, recuperando terreni abbandonati o investendo in filiere innovative, dalla trasformazione delle patate in chips fino alla gestione di malghe e alpeggi.
Il percorso prevede otto moduli formativi e tre fasi di orientamento. Tra i temi trattati: progettazione d’impresa, normative e fiscalità, tecniche di produzione, sostenibilità e benessere animale. Nella stagione estiva i corsisti svolgeranno anche un monitoraggio tecnico-economico in aziende agricole del territorio. Per informazioni e iscrizioni: www.fmach.it o 0461/615294.


