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SAN MICHELE ALL’ADIGE. Dalla ricerca scientifica sulla vite alle nuove opportunità per chi vuole lavorare nel settore agricolo, passando per i progetti dedicati all’innovazione e alla sostenibilità. È uscito il nuovo numero di «Terra di Mach», il periodico tecnico-scientifico della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, che nel numero di novembre raccoglie le principali attività dell’ente e dedica uno speciale ai percorsi di istruzione e formazione.
Ad aprire la pubblicazione è una ricerca che ha attirato l’attenzione internazionale: la realizzazione del primo atlante metabolomico dell’uva al mondo, sviluppato dai ricercatori della Fondazione. Il lavoro si inserisce in un numero che guarda alle prospettive della viticoltura trentina, tra formazione specialistica e sperimentazione.
Tra i temi affrontati c’è il nuovo corso di perfezionamento sugli spumanti metodo classico, realizzato in collaborazione con l’Università di Trento e in partenza la prossima settimana. Spazio anche al progetto Spumares, che punta a individuare vitigni resistenti adatti alla produzione di spumanti, e al primo corso rivolto a gestori e operatori d’alpeggio.
Il numero 26 del notiziario, diretto e coordinato dall’Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne della Fem, approfondisce inoltre le iniziative dedicate al mondo agricolo. Tra queste, il corso per imprenditori agricoli in programma dal 12 novembre e la sesta edizione della rassegna PIWI, con l’apertura ufficiale prevista l’11 novembre e le degustazioni affidate a una commissione qualificata.
Ricerca e innovazione trovano spazio anche attraverso i progetti CLIMB e SIVITIS. Il primo si concentra sull’agricoltura smart e sulla tracciabilità, mentre il secondo mette in relazione genetica e innovazione. La pubblicazione fa inoltre il punto sugli studi sulle zanzare aliene e sulle attività scientifiche che hanno portato a riconoscimenti in congressi internazionali.
Tra gli approfondimenti figura anche una ricerca sulla confusione vibrazionale, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Reviews Methods Primers. Non mancano le iniziative legate alla vita dell’ente, con il ricordo di due ricercatrici recentemente scomparse e il saluto ai nuovi assunti.
Il periodico racconta inoltre la partecipazione della Fondazione a manifestazioni locali e internazionali, dal Trentodoc Festival a Pomaria, fino al Festival della Scienza di Genova e al Career fair di Bolzano. Uno sguardo è rivolto anche a Interpoma, in programma dal 25 al 27 novembre, dove la Fem presenterà le attività sul miglioramento genetico del melo, la diagnosi fitopatologica e la sperimentazione sulla conservazione delle mele.
A completare il numero, un approfondimento della biblioteca sulle riviste storiche digitalizzate, tra memoria e prospettive future.
Un inserto speciale è infine dedicato all’istruzione e alla formazione della Fondazione Mach, con una panoramica sulle attività rivolte agli studenti. I percorsi della Fem saranno presentati insieme a quelli delle altre scuole in occasione di TrentinOrienta, l’iniziativa dedicata all’orientamento dopo la scuola secondaria di primo grado.


