ALBIANO. Consiglio comunale decapitato, con due donne a dimettersi simultaneamente - l'altro giorno - lasciando magari in un certo imbarazzo un consesso, già composto da unica maggioranza al timone con il sindaco Martino Lona. E, per giunta, con l'impossibilità di attingere alle «riserve» assenti dalla tornata elettorale dello scorso mese di settembre.

Non c'è che dire, dalle dimissioni di Samantha Calovi e Stefania Veloccia - ufficialmente motivate, ambedue, da sopravvenuti impegni e problemi attenenti la sfera privata - il riscontro è stato negativo anche per l'unico «superstite» della lista «Comunità viva», Michele Carli, che «ha rifiutato la surroga», ci confida amaramente il sindaco Lona. Che ora, con una manciata di tredici amministratori, si trova a affrontare impegni di ostica e difficile soluzione.

Con uffici ridotti all'osso o, peggio, sguarniti di competenze primarie. E con la spasmodica ricerca - finora infruttuosa - di una persona a reggere l'ufficio di Segreteria. Al proposito, per l'ennesima volta in questi due scorci d'anno a cavallo del 2020 e dell'attuale 2021, è in atto ulteriore tentativo con il concorso indetto per la copertura del posto di segretario di «terza classe».  Domande con scadenza lunedì 7 giugno.

«Comunque, fino a ora, nessuna missiva pervenuta, ma abbiamo ancora tempo» aggiunge un fiducioso sindaco Martino Lona.

Frattanto, ultimata anche la staffetta mensile fra i segretari «provvisori» (ma per sole due mezze giornate a settimana, per dieci ore) Sara Rossini e Carlo Antonio Iorio, ora è Mariuccia Cemin, segretaria alla Comunità di Valle Alta Valsugana e Bernstol, a ricoprire il ruolo apicale nella "stanza dei bottoni" del comune di Albiano. A scavalco e per il tempo necessario all'insediamento del nuovo segretario permanente.

Frattanto, tornando sull'estrema attualità rappresentata dalle dimissioni delle consigliere Samantha Calovi e Stefania Veloccia, da segnalare per entrambe il ruolo «supplementare» nella Commissione elettorale comunale.

«Anche se a suo tempo ero stata zittita sulla questione dei parcheggi, a farmi decidere sulle dimissioni dal consiglio comunale, essenzialmente è stata la questione legata a problemi strettamente personali» ci assicura Veloccia. Lei, impiegata in una compagnia di assicurazioni, è presidente del consiglio direttivo del negozio Conad, ad Albiano. «Comunque, quella questione legata ai parcheggi, ora è stata risolta. Infatti, con l'apposizione del disco orario a un'ora, anche per i clienti Conad risulta agevole l'approccio al negozio».

Stesse motivazioni quali «problemi personali» per la consigliera Samantha Calovi. Così risponde dall'altro capo del telefono, aggiungendo, però, qualche sorrisino complice, allorquando le ricordiamo la discussione con relativa incomprensione, della quale lei era stata - suo malgrado - protagonista con sindaco e vicesindaco, in una seduta consiliare dove poneva la questione Sogeca per il sollecito conferimento di incarico a redigere la variante al Piano di attuazione (Piano cave).

«Certo, me lo ricordo benissimo» ci congeda - sorridendo - la gentile Calovi, impiegata in un Istituto bancario.

Segretario comunale. E, in questo clima, eccoci al terzo, ennesimo tentativo di dare una «conduzione» stabile all'organigramma gestionale del comparto amministrativo e tecnico del piccolo Comune di Albiano. Con, appunto, l'indizione di concorso per la copertura del posto di segretario di "terza classe".

I requisiti per l'ammissione ricalcano quanto era richiesto nelle precedenti tornate andate a vuoto, con allargamento abilitativo alla "quarta classe".

E, come ribadito nelle precedenti occasioni di bando, il trattamento economico prevede uno stipendio tabellare annuo di 29.627,07 euro, una retribuzione di posizione annua di 14.590 euro e una indennità integrativa speciale di 6.925,61 euro. Insomma, i soliti oltre cinquantamila euro lordi annui, che finora non hanno invogliato alcuno a prendersi in carico il fardello degli impegni e delle responsabilità del comune del porfido.

Ecco, appunto, le coltivazioni del porfido, di gran lunga il maggiore indotto di Albiano. Gioie e preoccupazioni di una economia, la cui gestione ha sovente scaldato animi e banchi consiliari. All'indomani dell'ultimo concorso per segretario, andato deserto (era il 20 aprile), con due candidati dileguatisi al momento del primo incontro per le prove con la commissione d'esame, avevamo avuto modo di sentire un sindaco Lona «proprio deluso. Ci aspettavamo che almeno uno dei due candidati potesse aderire alle prove e, conseguentemente, arrivare a ricoprire il ruolo di segretario in pianta stabile, che ci manca ormai da più stagioni».

Però, non dà credito alla tesi che il freno possa venire da un complesso e logorante impegno rappresentato dalla complessità del comparto cave. Anche se la recente fine della giunta di Manuel Ferrari nel limitrofo Comune di Lona Lases parrebbe dimostrare il contrario.