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COMANO TERME. Un rave party non autorizzato, organizzato lo scorso fine settimana in un'area boschiva della località Bondone, si è concluso senza disordini ma con 265 persone identificate, un arresto per droga e sette segnalazioni per uso personale di stupefacenti.
Il raduno si è svolto tra sabato 12 e domenica 13 settembre. La notizia dell'evento è stata acquisita dai Carabinieri nella serata di sabato, quando è scattato il dispositivo di controllo della Compagnia di Riva del Garda. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dell'Aliquota Radiomobile e delle Stazioni di Ponte Arche, Storo, Dro, Spiazzo, Madonna di Campiglio e Riva del Garda.
L'attività dei militari è proseguita per tutta la durata del rave, con operazioni di filtraggio, contenimento e monitoraggio, fino alle fasi di deflusso e all'allontanamento dei partecipanti, avvenuto nella serata di domenica.
Nel corso dei controlli è scattato un arresto in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A finire in manette è stata una donna, trovata in possesso di 41 dosi di ecstasy e un panetto di hashish. I militari hanno inoltre sequestrato altre sostanze, tra cui dosi di cocaina e ketamina.
Sette persone sono state invece segnalate al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento per uso personale di stupefacenti.
Non solo droga. I controlli hanno riguardato anche i veicoli arrivati nell'area del raduno: al termine delle verifiche sono state elevate circa 45 contravvenzioni per violazioni al Codice della strada a carico dei conducenti.
Una volta terminato il rave, l'area boschiva è stata lasciata libera senza rifiuti abbandonati. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l'intervento si è svolto senza disordini, con l'Arma impegnata a garantire il monitoraggio dell'evento e la gestione ordinata del deflusso dei partecipanti.
Per la donna arrestata vale la presunzione di innocenza fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.



